AUDIO WORKSTATION

il sequencer
L’applicazione per fare musica è il sequencer. Questo strumento informatico è molto importante, la scelta di un software adatto alle nostre esigenze è di fondamentale importanza. Un sequencer è fondamentalmente un registratore audio che dà la possibilità di sovrapporre diverse tracce.

Il sequencer, nozioni fondamentali

PREMESSA
L’applicazione per fare musica è il sequencer.
Con il sequencer abbiamo la possibilità di lavorare sulle nostre composizioni musicali, non solo registrandole, ma utilizzando varie funzioni utili a migliorare il suono o l’arrangiamento.
Questo strumento informatico è molto importante, la scelta di un software adatto alle nostre esigenze è di fondamentale importanza.

LE FUNZIONALITÀ
Negli ultimi anni i sequencer sono aumentati di numero e i prezzi delle suite si sono abbassati, la più ampia scelta ha complicanto però la vita di coloro che in base alle proprie esigenze hanno avuto bisogno di sceglierne uno.
La scelta di un sequecer fra le varie possibilità che il mercato offre non è cosa facile.
Scaricare le varie versioni demo per una prova potrebbe richiedere dei mesi
.
Ogni sequencer a sua volta è un applicativo complesso, imparare a usare bene un programma audio può richiedere molto tempo.
Anche per un professionista, utilizzatore esperto di un sequencer particolare, non di rado si trova di fronte a delle difficoltà tecniche che possono portare a un dispendio congruo di tempo.
Le funzionalità di un sequencer sono molte, quasi sempre utili a correggere o migliorare un arrangiamento, ma la conoscenza piena del software potrebbe portare via degli anni.

Consigliamo di consultare i vari articoli presenti sul web che parlano di questi software e/o di consultare professionisti del settore, in maniera tale da avere un’idea verosimile delle peculiarità dei vari software per poter scegliere il più utile alle proprie esigenze.

DEFINIZIONE
Un sequencer è fondamentalmente un registratore audio che dà la possibilità di sovrapporre diverse tracce.
Le tracce possono essere registrate simultaneamente o una per volta.
Il sequencer dà la possibilità di registrare o inserire tracce midi nel progetto.
Cerchiamo di definire il midi.
Sostanzialmente è un protocollo audio che permette a degli impulsi derivanti da strumenti elettronici (tastiere, pad, pick-up esafonici ecc…) di essere accostati a dei suoni campionati o a dei virtual instrument.
È ciò che succede quando suoniamo una tastiera cha ha in sé dei suoni.
Attraverso un menù possiamo accostare la nostra tastiera a dei suoni di archi, sintetizzatori o campioni di altri strumenti.
Ovviamente un sequencer dà la possibilità di attribuire e modificare tracce midi nella dinamica, cambiando librerie di campioni, durata della nota ecc.

Il protocollo midi è utilizzato anche per applicativi di videoscrittura musicale, utilizzo di superfici di controllo ecc.
I sequencer si possono interfacciare con vari altri software di librerie di suoni, che a seconda delle prestazioni del nostro computer (velocità del processore, capacità dell’HD ecc.) potranno essere utilizzati per l’arrangiamento del brano che si sta producendo.
In definitiva, che si tratti di un home studio (dove nascono i provini di una composizione), o di studios veri e propri, i sequencer sono strumenti digitali molto potenti, migliorano la qualità degli arrangiamenti e permettono di migliorare le composizioni, ma il loro corretto utilizzo richiede delle conoscenze molto specifiche e approfondite.

Fonte: Web

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