qualcuno vuole disfarsene
L’INDUSTRIA MUSICALE
Dopo alcuni anni di pausa l’industria musicale è ripartita con la produzione di dischi in vinile. I magnati dell’industria discografica non ci avevano pensato, ma gli audiofili nostalgici, alla fine degli anni ’90, improvvisamente hanno iniziato a richiedere l’incisione degli album in vinile, considerando i supporti CD meno nobili.
Per 12 anni le vendite hanno mostrato un’impennata dei dischi in vinile. I dati pubblicati nel 2017 parlano chiaro, le vendite non rallentano: 14,32 milioni di dischi in vinile, venduti! Il 9% in più rispetto all’anno precedente.
I numeri appena elencati rappresentano l’8,5% di tutte le vendite di album del 2017, un utile del 6,5% rispetto al 2016.
I dischi di vinile rappresentano il 14,3% delle vendite di formati fisici nel 2017.
Un mercato fiorente!
Curiosità: c’è stato un aumento del 35% delle vendite di audiocassette rispetto all’anno precedente.
L’incremento della vendita dei dischi in vinile sono stati stimolati dai negozi di musica indipendenti, ma il web ha contribuito, con i canali classici di vendita, all’incremento di questo curioso mercato, in quanto ne ha facilitato la reperibilità.
Non è necessario girare per i mercatini delle pulci per trovare il disco che ci interessa, con il web basta digitare il titolo del disco, sui vari siti di vendita on-line, troveremo dei privati che hanno messo in vendita l’articolo.
Questo nel caso di dischi originali, ovvero, lavori discografici pubblicati tempo addietro solo con supporto vinile o music-cassetta.
Qualcuno invece sostiene di volersi disfare dei dischi in vinile a favore dello streaming digitale meno ingombrante e più comodo.
LA MUSICA IN STREAMING
Ecco alcuni numeri: in crescita anche lo streaming musicale: +30% nel 2016.
I ricavi sugli abbonamenti fanno registrare circa il 40% di incremento rispetto al 2015 generando oltre 35 milioni di euro e sono il 51% di tutta la musica digitale.
Lo streaming video fa +4%.
Le fonti confermano che anche nel nostro Paese il trend globale è la musica in streaming, + 30% e rappresentano oltre il 36% del mercato del settore.
Fonte: web

