LA BATTERIA ACUSTICA 2

La struttura
I fusti che formano i tamburi della batteria possono essere fatti da multistrato di legno o da pezzi unici di legno. Il numero degli strati di legno ovviamente influenzano il suono. Anche la bordatura dei fusti influenza il suono. I piatti di una batteria sono sempre un acquisto disgiunto dai fusti e dall’hardware.

Continuiamo l’approfondimento della parte strutturale della batteria.

I FUSTI
I fusti che formano i tamburi della batteria possono essere fatti da multistrato di legno o da pezzi unici di legno
.
Il numero degli strati di legno ovviamente influenzano il suono.
I tamburi fatti da multistrato hanno il suono più incisivo definito e profondo.
I tamburi fatti con meno strati hanno un suono meno definito, più brillante e meno profondo.
Anche la bordatura dei fusti influenza il suono.
I tamburi con i bordi molto smussati conferiscono al fusto un suono più brillante, una bordatura più piatta conferisce al fusto un suono più morbido.
La finitura dei fusti, ovvero la pellicola che avvolge i fusti, è generalmente utile per proteggere il legno e permettere decori di tutti i tipi.
Le batterie di qualità, fatte di legni pregiati, hanno i legni a vista, cioè coperti dalla sola vernice trasparente.

L’HARDWARE
Il drum-set non è formato dai soli fusti, questi infatti devono essere sostenuti da aste e regolatori di angolatura. Questo è l’hardware.
A meno che non si è scelto di comprare un set di soli fusti, e ciò avviene per strumenti dal costo rilevante, un drum-set standard include l’hardware che permette l’utilizzo dei fusti stessi, generalmente questi set constano di asta reggi rullante, l’asta hi-hat una o più aste per i piatti.
Lo sgabello generalmente non è incluso nei set, ma per motivi ergonomici non è consigliabile l’utilizzo di altri supporti quando si suona la batteria.
Alcuni set offrono la possibilità di montare i fusti su un’unica impalcatura, tale sistema si chiama “drum-rack”.

I PIATTI
I piatti di una batteria sono sempre un acquisto disgiunto dai fusti e dall’hardware.
È fondamentale comprare un set di piatti che si prestino in maniera specifica al genere musicale che si suona.
In questo caso la scelta è più vincolante che per i fusti.
I piatti sono diversi e ognuno di loro ha una particolare funzione.
I principali sono il ride, il crash, e il charleston.
Esistono piatti detti splash, china, che sono diventati popolari negli ultimi decenni.
Con i piatti i batteristi hanno di che divertirsi.
Ne esistono di suoni più svariati, forme e colori differenti.
I piatti di alto livello sono generalmente prodotti con un processo di fusione del metallo che generalmente è il bronzo, poi subiscono la tempratura, la laminatura, la martellatura e la tornitura.
Quando i piatti sono di buona fattura, suonarli fa migliorare il loro suono.
Ogni piatto, data la lavorazione artigianale o semiartigianale, ha un suono univoco.
I piatti più economici sono prodotti da lastre di spessore uniforme, in questo caso i piatti dello stesso prodotto hanno un suono molto simile.
Superata l’esigenza della scelta dei piatti per motivi che riguardano il genere musicale, la scelta è personalissima.
I jazzisti generalmente cercano nei piatti un suono più scuro, i musicisti rock suoni più chiari e forti.
Il mercato dei piatti è particolarissimo, da un lato continuano a spopolare modelli di piatti storici, dall’altro il mercato propone continuamente prodotti nuovi.

Fonte: WEB

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