Le corde per chitarra

Molti chitarristi non cambiano la muta delle corde con la frequenza necessaria per ottenere un buon suono. Le corde usurate non hanno un buon suono, si scordano e si spezzano. Le corde fanno da sole gran parte del lavoro affinché lo strumento abbia un buon suono.

Le sigle, i calibri, le caratteristiche.

PREMESSA
Molti chitarristi non cambiano la muta delle corde con la frequenza necessaria per ottenere un buon suono.
Le corde usurate non hanno un buon suono, si scordano e si spezzano.
Le corde fanno da sole gran parte del lavoro affinché lo strumento abbia un buon suono.

LA SCELTA
La scelte delle corde per la nostra chitarra elettrica è fondamentale considerando che ne esistono di varie misure e materiali diversi.
La misura che indica il calibro si indica come “gauge”, l’unità di misura sono i pollici.
Questi sono gli estremi che troveremo scritti sulla confezione delle corde nuove.
Per una corretta lettura si specifica che la misura in millimetri si esprime spesso eliminando tutto ciò che è precedente alla virgola. Es, 0,010 spesso si indica semplicemente con 010.
Specifichiamo sinteticamente il rapporto fra tipo di corde e spessore della prima corda.

Ultra Light0,008 mm
Super Light: 0,009 mm
Light: 0,010 mm
Medium: 0,011 mm
Medium Heavy : 0,012 mm
Heavy: 0,013 mm

Le corde si dividono in lisce, cioè plain e avvolte, cioè wound.
La sigla che caratterizza le corde avvolte è (w).
Generalmente le prime due corde sono plain, la terza corda, ovvero il sol può essere avvolta o liscia, ciò è indipendente dal calibro e dalla scalatura delle corde.
Ciò che può far protendere verso una corda liscia o avvolta è generalmente il genere musicale.
I chitarristi rock per via del bending, ovvero la tecnica che intona una corda tirandola fisicamente durante l’esecuzione, preferiscono avere il sol liscio.
I chitarristi acustici preferiscono il sol avvolto perché ottengono un suono più robusto.
Per il rockabilly anni 50, anche se su chitarra è elettrica è preferibile avere un sol avvolto.

LA DICITURE
Le scalature delle corde non sono univoche, cambiano da marca a marca.
Anche la definizioni del tipo di corde in base alla tensioni sono differenti in base al brand.
È bene, quando si acquistano le corde, far riferimento al calibro che sulle mute di ogni marca sono definite in millimetri.
Ovviamente si faccia sempre in riferimento allo spessore della prima corda e in caso di scalature particolari bisogna sempre specificarle al rivenditore.

LA MUTA DI CORDE DELLE CHITARRE NUOVE
Le chitarre hanno quasi sempre le corde 0,009, questo perché le corde sottili si lasciano suonare più facilmente e ciò aiuta l’acquirente alla prova e il venditore alla vendita.
Con opportuni settaggi è possibile montare alla chitarra delle corde più spesse avendo un suono più consistente, nel caso si abbia un tocco più morbido si può scendere fino alle 0,008.
Le corde più spesse producono un suono più corposo, diminuisce la comodità.
Le corde più sottili producono meno suono, sono più comode da suonare ma anche più fragili.
Quando si sostituiscono le corde e se ne montano delle altre con spessore diverso bisogna regolare SEMPRE l’intonazione, l’action e l’anima del manico.
Per queste operazioni è sempre meglio rivolgersi a un liutaio esperto.

Fonte: WEB

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