Le ultime ricerche sull’interazione fra cervello e muscoli possono essere di grande interesse per la didattica musicale.
METODOLOGIA
Nella didattica musicale si è sempre preferito dare precedenza allo studio della teoria, per esempio allo studio del solfeggio, prima ancora di poter mettere le mani sullo strumento e di poter produrre del suono.Effettivamente “la musica è organizzazione dei suoni e dei silenzi nel corso del tempo”.
Non dobbiamo escludere però dalle nostre valutazioni che il cervello codifica e impara i suoni anche in maniera inconsapevole, una dimostrazione di questo può essere rappresentata da coloro che non essendo cantanti intonano correttamente una melodia, per il solo fatto di averla ascoltata più volte.
LO STUDIO MUSICALE
Il cervello è coordinatore di tutte le azioni motorie.
Il cervello è pilota e il corpo è mezzo.
L’interazione fra cervello e muscoli, nel caso della musica, può essere declinata come interazione fra orecchio e dita.
Il cervello codifica quanto accade meccanicamente durante l’atto motorio e organizza le informazioni in modo tale da poter replicare l’evento.
Con ogni probabilità si attuano processi analoghi quando si suona uno strumento musicale.
Qualcuno pensa che le note musicali, gli accordi, le progressioni armoniche, la sintassi musicale siano strumenti teorici che debbano essere somministrati allo studente di pari passo all’atto tecnico del suonare.
È compito degli insegnanti impartire delle nozioni teoriche che gli studenti devono tradurre in atti fisici.
Gli insegnati hanno il compito di approfondire nuove tecniche didattiche tese a facilitare lo studio dell’allievo e a farlo sentire continuamente stimolato.
È sempre bene verificare con l’allievo quale sia l’approccio che dà maggiori stimoli e risultati. Senza voler cadere troppo nello specifico le ultime ricerche scientifiche circa i processi cognitivi sono di grande stimolo per poter approfondire le tecniche di apprendimento più efficaci in abito di didattica musicale.Le Neuroscienze offrono un costante apporto circa il meraviglioso rapporto fra Musica e Cervello.
Fonte: blog.musicteachershelper.com

