Come si fa
PREMESSE
Prima di un concerto è necessario un buon soundcheck, bilanciare bene i volumi, calcolare bene le distanze ecc., permette di avere un buon ascolto individuale e un buon ascolto complessivo.
Sentirsi a proprio agio su di un palco, poter contare su un suono equilibrato vuol dire favorire la qualità della performance.
Un musicista professionista deve conoscere almeno gli aspetti fondamentali del soundcheck per poter dare ai tecnici le giuste indicazioni, deve possedere tutte le competenze necessarie all’ottenimento di un suono corretto.
Un professionista deve essere abituato alla pratica del soundcheck.
Il soundcheck è utile per bilanciare volumi, frequenze e suoni.
CONTROLLO DELLA STRUMENTAZIONE
Di fondamentale importanza è evitare di portare sul palco strumenti che non sono tenuti in gran cura, sotto controllo e con un’ottima manutenzione.
Un cavo gracchiante, un pulsante difettoso, ecc. possono rappresentare forti perdite di tempo e un abbassamento notevole della qualità del soundcheck.
PUNTUALITA’
Non bisogna perdere tempo con ritardi che risicano ulteriormente tempo alla prova del suono,.
Bisogna essere puntuali, secondo il planning stabilito.
Meglio è essere in anticipo.
SILENZIO E ORDINE
Mentre una musicista sta provando il proprio strumento l’attesa deve essere educata e silenziosa.
Qualsiasi altro suono o rumore potrebbe infastidire, o peggio innervosire, il fonico abbassando la qualità del suono e il tempo a disposizione.
COERENZA FRA PROVA E PERFORMANCE
Durante il soundcheck bisogna attenersi scrupolosamente alla scaletta che si andrà a suonare durante il concerto.
Il cantante deve cantare in maniera convinta, devono essere provati i brani che hanno dinamiche o arrangiamenti particolarmente differenti fra loro per dare al fonico un’idea chiara.
Le sorprese per un fonico sono potenziali problemi durante il concerto.
CONTATTO VISIVO
Guardare il fonico è fondamentale.
Un fonico esperto sa perfettamente interpretare i gesti del musicista.
Il contatto visivo aiuta a superare brillantemente problemi dell’ultimo minuto.
VOLUME
Il volume che si è impostato durante il soundcheck deve essere lo stesso del concerto.
Se si andranno ad alterare questi equilibri si rischierà di far innescare microfoni, si avranno fischi dalle spie ecc.
Meglio essere chiari su questo punto, alterare i volumi può significare fare andare a rotoli il concerto.
ISTRUZIONI AL FONICO
Una buona pratica è dare delle istruzioni al fonico.
Si deve chiarire la scaletta ed eventuali scene, ovvero canzoni in cui il fonico deve agire azionando un dato effetto.
Bisogna essere concisi ed efficaci.
Essere prolissi o poco chiari è solo uno svantaggio.
EVITARE DI SUONARE INUTILMENTE
Suonare un brano intero durante il soundcheck è del tutto initile.
Se si hanno problemi esecutivi bisogna risolverli in sala prove.
Come per tutte le indicazioni su citate mai comportarsi in maniera impropria.
Meglio è stabilire in sala prove quali pezzi, per la loro difficoltà, vanno affrontati durante il soundcheck.
EDUCAZIONE
Essere amichevoli è fondamentale.
Il fonico, durante il soundcheck, è spesso sottopressione, è un momento molto stressante per lui.
Per fare in modo che lavori bene e serenamente è bene essere amichevoli ed educati.
I musicisti più famosi e navigati sanno quanto sia importante tutto ciò.
STOP
Mai strafare!
Come già detto, gli elementi fondamentali vanno tutti stabiliti in sala prove.
Suonare in un ambiente diverso, con altre condizioni e strumenti può essere complesso.
In questo caso la differenza la fa l’esperienza.
Sii preparato e quando ti fermi goditi lo spettacolo!
Fonte: WEB

