Distorsioni Sonore

Ciao a tutti gli amanti della musica e della distorsione sonora! Sono Antonello Boezio direttore di MAST Academy e da quest’anno sono più entusiasta che mai di essere uno dei main sponsor del festival “Distorsioni Sonore”. Ma prima di immergerci completamente in questa festa del suono distorto, voglio portarvi in un viaggio nel cuore della distorsione stessa. 

La distorsione sonora è un fenomeno affascinante che si verifica quando il segnale audio viene alterato in qualche modo durante la sua riproduzione. Ma come accade questo? Beh, prendete il vostro segnale audio pulito e tranquillo e passatelo attraverso un amplificatore o un dispositivo di effetti. Questi dispositivi possono alterare la forma d’onda del suono, aggiungendo armoniche superiori, comprimendo il segnale o saturando l’amplificazione. Questo processo aggiunge energia al suono, rendendolo più intenso e distorto rispetto all’originale. 

Ma quali sono le magie scientifiche dietro questo processo? Bene, tutto inizia con la forma d’onda del segnale audio. Un segnale audio pulito avrà una forma d’onda regolare e ben definita. Ma quando applichiamo la distorsione, questa forma d’onda inizia a diventare più irregolare, con picchi e valli più accentuati. Questo è ciò che conferisce alla distorsione il suo carattere unico e potente. 

Ci sono diverse forme di distorsione, ognuna con le proprie caratteristiche. La distorsione armonica, ad esempio, aggiunge armoniche superiori alla forma d’onda originale, creando quel suono graffiante e pieno di carattere che tanto amiamo. La distorsione dinamica, d’altra parte, comprime il segnale audio in modo che le parti più silenziose diventino più forti e le parti più forti rimangano più o meno invariate. Questo può creare un suono più uniforme e intenso. 

E cosa sarebbe un articolo sulla distorsione sonora senza un po’ di terminologia tecnica? Parliamo di THD (Total Harmonic Distortion), che misura la percentuale di distorsione introdotta da un dispositivo rispetto al segnale audio originale. Maggiore è il THD, maggiore è la distorsione. Poi c’è il soft clipping, il hard clipping, l’overdrive…le possibilità sono infinite! 

Per chi volesse approfondire, vi consiglio di dare un’occhiata a questi link: 

“Distorsione audio” su Wikipedia: https://it.wikipedia.org/wiki/Distorsione_audio 

“Understanding Distortion Measurements” di Ethan Winer: https://www.ethanwiner.com/distortion_measurement.html

E ora, per aggiungere un tocco visivo al nostro viaggio nella distorsione sonora, ecco un’immagine che illustra la trasformazione di una forma d’onda pulita in una forma d’onda distorta: 

 

* Come funziona: La Chitarra Elettrica – I principali effetti di una chitarra elettrica 

 E così, con una comprensione più profonda della distorsione sonora, siamo pronti a tuffarci nel festival “Distorsioni Sonore” con una nuova prospettiva e un orecchio più allenato.

Che l’avventura musicale abbia inizio! 

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