MAST MUSIC ACADEMY – OPEN DAY VIRTUALE DAL 24 AL 18 GIUGNO

Partecipa al nostro evento virtuale dedicato all’orientamento universitario e alle opportunità di carriera, pensato per aiutarti a scegliere il percorso di studio più adatto alle tue aspirazioni. Durante l’evento avrai la possibilità di: Scoprire i nostri percorsi e programmi di studio: Esplora i corsi di laurea triennale offerti, interagisci con docenti e staff per chiarimenti sulle procedure di ammissione, requisiti, borse di studio e servizi di supporto agli studenti. Incontrare professionisti del settore: Dialoga con esperti del mercato del lavoro, ottenendo preziose informazioni sulle opportunità di carriera e sulle competenze richieste. Ottenere consigli e informazioni personalizzate: Ricevi consulenza individuale dai docenti per definire i tuoi obiettivi e scegliere il percorso formativo più adatto alle tue esigenze. Programma: Quando: da lunedì 24 a venerdì 28 giugno 2024 Dove: Online Durata:50 minuti Cosa occorre: puoi partecipare da qualunque dispositivo A chi è rivolto: a musicisti, cantanti, compositori e tecnici del suono interessati a un percorso accademico triennale e a chi desidera orientarsi nella scelta universitaria. Le iscrizioni all’open day del 24–28 giugno 2024 sono concluse. Per informazioni sui prossimi incontri di orientamento, contatta la segreteria MAST. Per maggiori informazioni: 𝐞-𝐦𝐚𝐢𝐥: info@mastmusic.it 𝐰𝐡𝐚𝐭𝐬𝐚𝐩𝐩: 329 408 3755

ESCE VENERDI 7 GIUGNO “TRIBUTE TO DJANGO REINHARTD & STEPHANE GRAPPELLI”DI SANDRO HAICK & FLORIAN CRISTEA

Il polistrumentista brasiliano Sandro Haick e il violinista rumeno Florian Cristea si uniscono per rendere omaggio a due icone del jazz manouche francese/gipsy, due leggende sui loro strumenti: Django Reinhartd e Stéphane Grappelli.  Con il sostegno e la partecipazione di José Fernando Seifarth, chitarrista e curatore/direttore da 10 anni del Piracicaba Jazz Manouche Festival, Festival che è precursore e riferimento del Jazz Manouche in Brasile, avendo già accolto numerosi artisti internazionali, tra cui Richard Smith, Robin Nolan, Jon Larsen, Dario Napoli, Ricardo Pellican. Eva Scholten, Tcha Badjo tra gli altri. Sandro Haick e Florian Cristea sono uno degli artisti importanti che hanno fatto parte fin dall’inizio della programmazione di questo festival e insieme ora, con questo nuovo progetto, intendono girare il mondo, recandosi a diversi festival del genere, in diversi paesi, come Brasile, USA, Argentina, Uruguay, Portogallo, Francia, Paesi Bassi ecc..   Sandro Haick – Guitar Solo and Guitar Base   Florian Cristea – Violin  José Fernando Seifarth – Guitar Base  Danilo Vianna – Acoustic Bass  1-Micro (Mike) II   (Django Reinhardt)  2-Melodie Au Crépuscule   (Django Reinhardt)  3-How About You   (Martin/Meskell)  4-Pent Up House   (Sonny Rollins)     Produzione e Arrangiamenti by Sandro Haick  Recorded and Mixed by Sandro Haick in Studio Haick SP Brasil  Mastered by Carlos Freitas in Classic Master USA  Cover Art by Mauricio Machado  Distribuzione: Bobo Records BIOGRAFIA   Sandro Haick, polistrumentista, compositore, arrangiatore, docente, fonico e producer, è un artista poliedrico coinvolto in vari aspetti del mondo musicale. La sua passione per la musica è emersa fin da piccolo: a soli 2 anni, suo padre, il batterista della band Os Incríveis, gli ha regalato una batteria, e da quel momento Sandro non ha mai smesso di studiare e suonare. A 8 anni, Sandro è stato registrato presso l’Ordem dos músicos do Brasil, diventando un musicista professionista. Ha partecipato a spettacoli e registrazioni discografiche in tutto il Brasile e, a soli 11 anni, ha fondato il gruppo giovanile “Bom-Bom”, con il quale ha partecipato a trasmissioni televisive e tenuto numerosi concerti.Su suggerimento di suo padre, Sandro ha abbandonato la scuola tradizionale per concentrarsi completamente sullo sviluppo del suo talento musicale. Questa scelta ha aperto la strada alla sua carriera professionale. Ha studiato presso la scuola EM&T – Escola de Música e Tecnologia, frequentando lezioni con insegnanti rinomati. Successivamente, ha fondato la sua scuola di musica chiamata “Steps Ahead”, che ha accolto oltre 100 studenti in soli 2 anni.Durante l’adolescenza, Sandro ha suonato con diverse band, esibendosi in sale concerti di San Paolo e in tutto il Brasile. Ha avuto l’opportunità di esplorare generi musicali come il “baile”, il rock e il jazz. Nel 2012, ha ottenuto il Latin Grammy per la direzione musicale con Dominguinhos nel disco “Iluminado”.  Florian Cristea è un musicista nato a Buzău, in Romania. Ha ricevuto le sue prime lezioni musicali da suo padre, Gica Cristea, e ha frequentato una scuola di musica fino al 1983. In seguito, è entrato al Conservatorio di Bucarest, dove ha iniziato a vincere competizioni, tra cui il 1° Premio nella Competizione Nazionale di Musica di Bucarest. Dopo essere diventato allievo di Ion Voicu nel 1985, ha partecipato a diverse orchestre rumene e ha effettuato tournée in Germania, Svizzera, Francia, Stati Uniti, Finlandia e Turchia. Florian Cristea vive in Brasile da oltre vent’anni e suona con l’OSESP (Orchestra Sinfonica dello Stato di São Paulo) 

Dietro le Note: Viaggio nella Scrittura di una Canzone Pop

Ciao a tutti gli amanti della musica e ai curiosi del dietro le quinte dell’industria discografica! Sono Antonello Boezio e oggi voglio portarvi nel fantastico mondo della scrittura di una canzone pop. Preparatevi a scoprire i segreti dietro i successi musicali e a capire come nascono le melodie che catturano cuori e orecchie in tutto il mondo!  La scrittura di una canzone pop è un processo coinvolgente e creativo che richiede un mix di talento, ispirazione e tecnica. Ma da dove si comincia? Ogni compositore ha il suo approccio unico, ma spesso il processo inizia con un’idea, un’emozione o un’esperienza da esprimere attraverso la musica.  Una volta che l’ispirazione è scattata, il prossimo passo è trovare una melodia che catturi l’attenzione dell’ascoltatore. Le melodie pop sono spesso orecchiabili e memorabili, ma devono anche essere fresche e originali. Puoi iniziare a sperimentare con accordi alla chitarra o al pianoforte, o semplicemente cantare e improvvisare finché non trovi quella melodia che ti fa battere il cuore.  Ma una grande melodia da sola non è sufficiente. Una canzone pop di successo ha bisogno anche di una struttura solida. La struttura di base solitamente include intro, strofa, ritornello, ponte e finale. Questo schema può essere flessibile e adattato in base alle esigenze della canzone, ma fornisce una guida utile per mantenere la coerenza e l’equilibrio nel brano.  Una volta che la melodia e la struttura sono solide, è il momento di lavorare ai testi. Le parole di una canzone pop sono fondamentali per comunicare emozioni e creare un legame con l’ascoltatore. Possono essere autobiografiche, narrative o completamente inventate, ma devono sempre essere autentiche e coinvolgenti.  Infine, c’è la produzione. Una volta che la canzone è scritta, arrangiata e registrata, è il momento di dare vita al mix finale. Questo può includere l’aggiunta di strumenti aggiuntivi, l’applicazione di effetti speciali e il bilanciamento dei livelli audio per ottenere quel suono perfetto che cattura l’attenzione del pubblico.  Parlando di produzione, non possiamo non menzionare la nostra etichetta discografica “Bobo Records” e i nostri prossimi progetti. Siamo entusiasti di presentarvi i nostri talentuosi artisti in uscita: Gianni Rosini e Gaia Gentile. Con le loro voci uniche e le loro canzoni coinvolgenti, stanno per conquistare il mondo della musica pop e siamo incredibilmente orgogliosi di essere parte del loro viaggio.  Per chi desidera approfondire la propria comprensione della scrittura di una canzone pop, ecco alcuni link utili:  “How to Write a Pop Song” di Landr Blog: How To Write a Song In 5 Steps (youtube.com)  “Anatomy of a Hit Song” : https://www.jewelbeat.com/anatomy-of-a-hit-song/   E così, con una maggiore comprensione del processo di scrittura di una canzone pop e dei progetti entusiasmanti in arrivo da “Bobo Records”, siamo pronti a immergerci nel meraviglioso mondo della musica e a celebrare il talento e la creatività dei nostri artisti. Che la vostra musica continui a ispirare e a connettere persone di tutto il mondo! 

ESCE VENERDI’ 17 MAGGIO “QUANTA STRADA” il primo disco cantautorale di SALLY CANGIANO

“Quanta strada” è il primo disco cantautorale di Sally Cangiano, chitarrista e cantante in uscita il 17 maggio su tutti i digital store e su cd. Un viaggio di 12 brani in lingua napoletana che raccontano la vita interna, emozioni, incontri con altre anime a volte sofferenti.  Un manifesto libero, quello di Sally, consapevole della strada percorsa, così come ha raccontato in un post sui suoi canali social:      “Mi sono preso la libertà di fare un disco dove la durata dei brani non è importante, non è assoggettata a logiche discografiche odierne. Mi sono preso la libertà di fare un disco dove si suona sul serio ed ogni strumento è stato suonato da musicisti fantastici che sono stati liberi di metterci la loro personalità, dove gli spazi strumentali hanno avuto la giusta importanza.  Mi sono preso la libertà di cantare e suonare quello che ritenevo giusto nell’economia di un brano senza essere schiavo del fatto di essere un chitarrista e senza la paura di non essere un cantante.”  Continua : “Mi sono preso la libertà di fare un disco che piacesse a me, perché se una cosa ti piace molto probabilmente piacerà anche alle altre persone che ci sentiranno la verità e la passione che ci hai messo”   Ogni canzone racchiude in se una pausa, un tempo per poter riflettere, come le osservazioni sul mutare degli eventi  in “ s’adda aspettà” dove le similitudini tra il tempo cronologico ed i tempi delle cose importanti della vita prendono corpo. Dalla struggente “Luna luna luna”, dove si invoca la luna affinché mostri la via giusta da seguire per giungere alla pace, passando dall’incontro con un sentimento forte come “ A Paura” che prende temporaneamente la forma di una persona, giusto per avere il tempo di raccontarsi. Si giunge a “Rosa”, donna con disturbi mentali che ci costringe a guardarla, a guardarci , a riflettere sui motivi di tale sofferenza. Incontri con uomini cattivi, sfruttatori ed egocentrici che prendono forma ne “ L’Omme ‘e niente” ed invece altri incontri con lavoratori sfruttati che decidono di ribellarsi in “ Scassa”. Una ballata d’amore come “Sette minuti” che scandisce i minuti della passione, delle aspettative, delle invettive verso questo sentimento forte e a volte distruttivo che trova l’infelice epilogo in “Accussì”, dove senza un motivo valido si prende atto della fine di un amore. Ma c’è bisogno ancora di andare anche se qualcuno di importante ci ha abbandonati ma con la consapevolezza che vive ancora in mezzo a noi in questo “Il viaggio”. Alla fine ci si rende conto di “Quanta strada” si sia fatta e quante scelte sbagliate abbiano sottolineato la nostra vita ma con un lieto fine. Una scanzonata “Canzone Facile”, ironica e irriverente, rimprovera il consumatore di musica medio colpevole di troppa leggerezza mentre l’unica cover, “Malasorte” materializza la visione tutta partenopea della sciagura che colpisce all’improvviso una persona.    Biografia  Sally Cangiano nasce nel 1973 a Piedimonte Matese. A 10 riceve in dono una chitarra e inizia a imparare dal padre che gestisce una radio privata, circostanza che permette a Sally di accedere a una nutrita collezione di vinili. La sua curiosità per la musica lo porta ad ascoltare artisti di tutti i tipi, da Raffaella Carrà a John Coltrane e Pat Metheny, uno dei suoi più importanti punti di riferimento. A 18 anni, si trasferisce a Roma, dove suona con alcuni tra i migliori musicisti della scena jazz capitolina. Dopo aver suonato nel Blue Mood Quartet, si sposta a Bologna per suonare al mitico “Cantina Bentivoglio”. E’ il musicista più giovane a calcare quel palco. A 24 anni, partecipa all’Eddie Lang Jazz Festival e raggiunge la finale. Un anno dopo decide di dare una svolta alla sua vita e si trasferisce a Bologna per studiare musicoterapia. Questa disciplina lo aiuta a comprendere alcuni parametri musicali che creano emozione: per lui, la musica serve, infatti, a comunicare emozioni e non si riduce a una dimostrazione di abilità tecnica. Tornato a casa, oltre alla sua attività di musicista che lo porta a collaborare con esponenti di riferimento del panorama jazzistico nazionale, lavora in un centro per l’obesità, fonda “Musica Mente”, associazione di musicoterapia che aiuta i bambini socialmente svantaggiati. La sua straordinaria qualità lo porta a diventare endorser di importanti marchi quali la Dv Mark, che produce amplificatori per chitarra e basso, e la D’Orazio, che produce corde. Nel 2014 inciso il suo primo album dal titolo Natale a modo mio. Nel 2015 presenta il suo progetto di musicoterapia all’expo di Milano. Nel 2017 è cantante e chitarrista nell’album “la chiave” di Franco del prete e i Sud express, collabora nei concerti con Tony Esposito e Ernesto Vitolo storici musicisti di Pino Daniele. Nel 2019 vince il terzo posto al festival di Napoli. Nel 2021 riceve il premio della critica al festival di Napoli. Dal 2012 Sally porta avanti il  “Solo Project” che  è davvero un progetto innovativo e particolare. Grazie a delle particolari  corde, ideate da lui , Sally riesce ad ottenere dalla sua chitarra anche le sonorità di un vero e proprio basso che unite all’uso di 2 loop machines rendono la sua musica anche un vero e proprio spettacolo da guardare. Sally tesse la struttura ritmica percuotendo la chitarra e usando oggetti vari come spazzole e coltelli e forchette registrandolo in tempo reale sulla loop machines per poi aggiungerci la sua chitarra /basso preparata, sovrapponendo basso e armonia.    ETICHETTA: BOBO RECORDS  DISTRIBUZIONE: BOBO RECORDS