Free the opera ed Expand your Creativity: due eventi con Paul Wertico targati MAST

Torna in Italia Paul Wertico, lo storico batterista del Pat Metheny Group, in trio con Fabrizio Mocata e Gianmarco Scaglia MAST – Music Academy e il teatro polifunzionale Anche Cinema di Bari suggellano la sinergia artistica con l’organizzazione e promozione dell’esclusivo concerto del Paul Wertico Trio che si terrà presso Anche Cinema (corso Italia 112, Bari) venerdì 13 aprile (apertura sipario ore 21), con la direzione artistica di Antonello Boezio e Alceste Ayroldi. Il celebre e pluripremiato batterista di Chicago (già storico componente del Pat Metheny Group e vincitore di ben sette Grammy Award) e i suoi sodali Fabrizio Mocata (pianoforte) e Gianmarco Scaglia (contrabbasso), porteranno in scena – in esclusiva per il Sud Italia – Free The Opera, il progetto italo-americano, già candidato ai Grammy Award. Il giorno seguente, sabato 14 aprile, Paul Wertico, accompagnato da Mocata e Scaglia, terrà anche la clinic Expand your Creativity presso la sede di Mast-Music Academy (Bari, via Edmondo De Amicis, 31). Free the Opera!!! Il progetto parte dall’esecuzione di alcune tra le più famose arie d’opera come: Nei cieli bigi, Il coro degli zingari, La donna è mobile, Va’ pensiero, utili per costruire un’improvvisazione rimarchevole in ogni suo aspetto. E non solo, perché a far da corollario vi sono una serie di brani originali firmati da tutti e tre i componenti del combo. Per anni i musicisti jazz hanno interpretato temi presi a prestito dal repertorio della musica popolare contemporanea. I brani celebri vengono chiamati “standard” e la pratica del “tema con variazione” di antica memoria, in buona sostanza si rivela intramontabile. In questo progetto, Fabrizio Mocata ha pensato di andare a ritroso nel tempo prendendo alcune famose “arie” d’Opera che, per lo meno in Italia, possono essere considerate “canzoni popolari contemporanee del XIX secolo” e questo conferisce ai brani più valore intrinseco e una qualità che consente più profonde esplorazioni nel tempo, struttura ed elaborazione armonica. Le composizioni del trio rappresentano due diverse ma connesse aree del jazz. Da una parte abbiamo l’autentica interpretazione delle “canzoni popolari contemporanee del XIX secolo” e dall’altro abbiamo i brani che derivano direttamente dall’incontro della creatività e dell’interplay dei musicisti. Expand Your Creativity Nel corso della sua lezione, Paul affronterà il concetto di creatività come capacità di riorganizzare e ripensare le norme stabilite dalla tradizione, offendo ai batteristi modi innovativi di espandere il proprio vocabolario groove, consolidare la propria capacità di tenere il tempo e padroneggiare il coordinamento e l’indipendenza degli arti. Il batterista presenterà anche il suo ultimo metodo didattico, dal titolo “Turn the Beat Around”, che parte dall’analisi dei backbeats e alla loro conversione in frontbeats, neologismo coniato dallo stesso Paul Wertico. Brevi biografie dei musicisti Paul Wertico nel 1983 entra a far parte del Pat Metheny Group (con il quale vincerà sette Grammy Award) e vi rimane fino al 2001. Negli ultimi anni ha creato il Paul Wertico Trio e ha collaborato con musicisti come: Larry Coryell, Kurt Elling e Jeff Berlin. Dal 2000 al 2007 è stato membro di un gruppo di rock progressivo polacco gli SBB. Fabrizio Mocata, pianista e compositore siciliano dal 2000 al 2007 fa parte del quintetto Rojo Porteño. Nel 2009 il suo progetto da leader “Puccini Moods”, in trio con Ettore Fioravanti e Gianmarco Scaglia. Sempre nel 2009, con il quartetto milanese Mala Hierba pubblica l’album “Impollinazioni”, disco che riceve il premio Toast al MEI di Faenza. Nel 2011 intraprende la collaborazione con il cantante uruguaiano Ricardo Olivera e nel 2012 si affaccia sulla scena internazionale registrando il suo nuovo progetto a New York con Marco Panascia, Ferenc Nemeth e George Garzone. Gianmarco Scaglia, contrabbassista e compositore nel 1986 ha fondato con Raimondo Meli Lupi l’ Open Frontiers Trio, tutt’ora in attività. Nel 1994, parallelamente, forma un trio come leader con Claudio Fasoli ai sassofoni ed Ettore Fioravanti alla batteria e, su proprie composizioni, realizza il suo primo disco “ Moods”. Ha all’attivo circa venti incisioni discografiche. Ha collaborato con Joe Diorio, Skip Hadden, John Helliwell, Danilo Rea, Paolo Fresu, Franco Cerri e si è esibito con l’ Orchestra Nazionale di Sofia, Jazz Art Orchestra, e l’Arturo Toscanini Orchestra Ritmica. Fabrizio Mocata, pianista e compositore siciliano, passa la sua infanzia a Mazara del Vallo, dove intraprende privatamente lo studio del pianoforte. Nel 1995 si trasferisce a Firenze dove completa la sua formazione artistica con il diploma in pianoforte classico e la laurea specialistica in jazz e quella culturale con la laurea in giurisprudenza. Dal 2000 al 2007, fa parte del quintetto Rojo Porteño con cui suona in importantissime rassegne musicali e con cui vince concorsi di musica da Camera nazionali e internazionali. Dopo diverse collaborazioni live e in studio, pubblica nel 2009 il suo progetto da leader “Puccini Moods”, in trio con E. Fioravanti e G. Scaglia. Il lavoro gli procura un’intensa attività live che gli permette di coinvolgere nel progetto musicisti del calibro di J. Helliwell (sax dei Supertramp), N. Gori, A. Marcelli, R. Meli Lupi, S. Ravasini, D. Malvisi e E. Zirilli. Il progetto è stato di recente presentato con gran successo a Berlino. Sempre nel 2009, con il quartetto milanese Mala Hierba pubblica l’album “Impollinazioni”, disco che riceve il premio “Toast” al MEI di Faenza. Nel 2010 pubblica il CD live “Concerto della beata Cristiana”, in cui rielabora pagine di musica sacra in chiave jazzistica con un ensemble misto formato da un quartetto jazz e un quartetto classico d’archi. A ottobre 2010 ha compiuto con A. Marcelli, G. Scaglia, M. De Aloe, C. Marrali, L. Petrocca e P. Crinelli un tour in South Africa, Mozambico and Zimbawe Nell’autunno 2010 ha presentato il progetto “Puccini Moods” al Bologna jazz festival e al 1st italian jazz festival a Berlino. Nel 2011 prende parte come musicista e compositore al progetto “Originals” di G. Scaglia insieme a P. Dabiré e G. P. Liguori, presentato con P. Crinelli all’interno del Valdarno jazz 2011 e di prossima registrazione. Nel luglio 2011 collabora con M. Panascia in “Jazz conversation”. Nel 2011 intraprende la collaborazione con il cantante uruguaiano Ricardo