MAST GROOVE CONNECTION – 2 LUGLIO 2024

LABORATORIO MUSICA E CULTURA “TALK CONNECTION – WORLD MUSIC – ZAWINUL SYNDACATE” Gabriele Panico apre le porte al primo workshop “Musica e Cultura” dedicato alla World Music per la rassegna “Mast Groove Connection”. Un invito all’ascolto, attento e prezioso per il live che seguirà: un viaggio attraverso la scoperta di due artisti ecclettici e saldamente legati alla loro terra, Gianni Rosini e Alegre Correa, che inaugurano la rassegna fondendo, attraverso la loro musica, la cultura italiana e quella brasiliana. Gabriele Panico è compositore, producer e musicologo. Dalla fine degli anni ’90, fondando il network Larssen, esplora l’universo sonoro contemporaneo. La sua musica è di frequente ospite in numerosi festival nazionali e continentali. Ha firmato numerose colonne sonore (oltre 30) per il cinema, la televisione e la pubblicità e ha sonorizzato numerosi eventi di arte contemporanea, di comunicazione multimediale e di carattere espositivo. E’ consulente per l’arte e il multimedia per importanti società editrici pubbliche e private. E’ docente di Tecnologie Musicali e Film Composing presso le sedi italiane della University Of West Of Scotland presso MAST Academy, di Sound Design presso l’Accademia di Belle Arti di Bari, di Produzione Musicale presso il DAMS dell’Università degli Studi di Bari e di Musica Elettroacustica presso il Conservatorio “A. Boito” di Parma. Attivo discograficamente dai primi 2000, si riportano i titoli più recenti: “Incassini” (2019) e “Ouvertures” (2017) a nome Larssen, “Maxima Magnetica” (2021) e “Orsobruto” (2016) a nome Gabriele Panico 2 luglio ore 18:00 Cortile del Redentore – Bari INGRESSO GRATUITO GIANNI ROSINI QUARTET FEAT. ALEGRE CORREA Alegre Corrêa,  musicista e compositore brasiliano con una solida carriera internazionale, ha vissuto a Vienna per più di 20 anni, dove ha lanciato il suo lavoro e ha avuto l’opportunità di suonare al fianco di grandi leggende della musica, come Joe Zawinul – fondatore dei Weather Report, e con la Vienna Art Orchestra – una delle orchestre più importanti a Vienna Jazz, oltre ad aver ricevuto premi come il Premio Hans Koeller – una volta per il miglior album dell’anno e una volta per il miglior musicista dell’anno, e i Grammy Awards per la partecipazione all’album ¨75¨ di Zawinul & The. Syndacate. Per la prima volta sul palco in Italia con l’ecclettico musicista Gianni Rosini da sempre “ribelle e controtendenza” nella sua musica contaminata da sonorità internazionali. Questo incontro genererà un mix di groove ed emozioni intense che solo due grandi musicisti e improvvisatori sanno portare sul palco E per completare il cerchio di emozioni sul palco ci saranno anche Pino Mazzarano alla chitarra, Marco Campanale alla batteria e Paolo Romano al basso. Direzione Artistica: Alceste Ayroldi 2 luglio ore 21:00 Cortile del Redentore – Bari INGRESSO GRATUITO Per informazioni 𝐞-𝐦𝐚𝐢𝐥: info@mastmusic.it 𝐰𝐡𝐚𝐭𝐬𝐚𝐩𝐩: 329 408 3755 MAST GROOVE CONNECTION è un progetto di Bobo Studios s.a.s. finanziato dal Bando Le Due Bari “Poc METRO 2014-2020 PROGETTO “LE DUE BARI 2024”

ESCE VENERDI 7 GIUGNO “TRIBUTE TO DJANGO REINHARTD & STEPHANE GRAPPELLI”DI SANDRO HAICK & FLORIAN CRISTEA

Il polistrumentista brasiliano Sandro Haick e il violinista rumeno Florian Cristea si uniscono per rendere omaggio a due icone del jazz manouche francese/gipsy, due leggende sui loro strumenti: Django Reinhartd e Stéphane Grappelli.  Con il sostegno e la partecipazione di José Fernando Seifarth, chitarrista e curatore/direttore da 10 anni del Piracicaba Jazz Manouche Festival, Festival che è precursore e riferimento del Jazz Manouche in Brasile, avendo già accolto numerosi artisti internazionali, tra cui Richard Smith, Robin Nolan, Jon Larsen, Dario Napoli, Ricardo Pellican. Eva Scholten, Tcha Badjo tra gli altri. Sandro Haick e Florian Cristea sono uno degli artisti importanti che hanno fatto parte fin dall’inizio della programmazione di questo festival e insieme ora, con questo nuovo progetto, intendono girare il mondo, recandosi a diversi festival del genere, in diversi paesi, come Brasile, USA, Argentina, Uruguay, Portogallo, Francia, Paesi Bassi ecc..   Sandro Haick – Guitar Solo and Guitar Base   Florian Cristea – Violin  José Fernando Seifarth – Guitar Base  Danilo Vianna – Acoustic Bass  1-Micro (Mike) II   (Django Reinhardt)  2-Melodie Au Crépuscule   (Django Reinhardt)  3-How About You   (Martin/Meskell)  4-Pent Up House   (Sonny Rollins)     Produzione e Arrangiamenti by Sandro Haick  Recorded and Mixed by Sandro Haick in Studio Haick SP Brasil  Mastered by Carlos Freitas in Classic Master USA  Cover Art by Mauricio Machado  Distribuzione: Bobo Records BIOGRAFIA   Sandro Haick, polistrumentista, compositore, arrangiatore, docente, fonico e producer, è un artista poliedrico coinvolto in vari aspetti del mondo musicale. La sua passione per la musica è emersa fin da piccolo: a soli 2 anni, suo padre, il batterista della band Os Incríveis, gli ha regalato una batteria, e da quel momento Sandro non ha mai smesso di studiare e suonare. A 8 anni, Sandro è stato registrato presso l’Ordem dos músicos do Brasil, diventando un musicista professionista. Ha partecipato a spettacoli e registrazioni discografiche in tutto il Brasile e, a soli 11 anni, ha fondato il gruppo giovanile “Bom-Bom”, con il quale ha partecipato a trasmissioni televisive e tenuto numerosi concerti.Su suggerimento di suo padre, Sandro ha abbandonato la scuola tradizionale per concentrarsi completamente sullo sviluppo del suo talento musicale. Questa scelta ha aperto la strada alla sua carriera professionale. Ha studiato presso la scuola EM&T – Escola de Música e Tecnologia, frequentando lezioni con insegnanti rinomati. Successivamente, ha fondato la sua scuola di musica chiamata “Steps Ahead”, che ha accolto oltre 100 studenti in soli 2 anni.Durante l’adolescenza, Sandro ha suonato con diverse band, esibendosi in sale concerti di San Paolo e in tutto il Brasile. Ha avuto l’opportunità di esplorare generi musicali come il “baile”, il rock e il jazz. Nel 2012, ha ottenuto il Latin Grammy per la direzione musicale con Dominguinhos nel disco “Iluminado”.  Florian Cristea è un musicista nato a Buzău, in Romania. Ha ricevuto le sue prime lezioni musicali da suo padre, Gica Cristea, e ha frequentato una scuola di musica fino al 1983. In seguito, è entrato al Conservatorio di Bucarest, dove ha iniziato a vincere competizioni, tra cui il 1° Premio nella Competizione Nazionale di Musica di Bucarest. Dopo essere diventato allievo di Ion Voicu nel 1985, ha partecipato a diverse orchestre rumene e ha effettuato tournée in Germania, Svizzera, Francia, Stati Uniti, Finlandia e Turchia. Florian Cristea vive in Brasile da oltre vent’anni e suona con l’OSESP (Orchestra Sinfonica dello Stato di São Paulo) 

Dietro le Note: Viaggio nella Scrittura di una Canzone Pop

Ciao a tutti gli amanti della musica e ai curiosi del dietro le quinte dell’industria discografica! Sono Antonello Boezio e oggi voglio portarvi nel fantastico mondo della scrittura di una canzone pop. Preparatevi a scoprire i segreti dietro i successi musicali e a capire come nascono le melodie che catturano cuori e orecchie in tutto il mondo!  La scrittura di una canzone pop è un processo coinvolgente e creativo che richiede un mix di talento, ispirazione e tecnica. Ma da dove si comincia? Ogni compositore ha il suo approccio unico, ma spesso il processo inizia con un’idea, un’emozione o un’esperienza da esprimere attraverso la musica.  Una volta che l’ispirazione è scattata, il prossimo passo è trovare una melodia che catturi l’attenzione dell’ascoltatore. Le melodie pop sono spesso orecchiabili e memorabili, ma devono anche essere fresche e originali. Puoi iniziare a sperimentare con accordi alla chitarra o al pianoforte, o semplicemente cantare e improvvisare finché non trovi quella melodia che ti fa battere il cuore.  Ma una grande melodia da sola non è sufficiente. Una canzone pop di successo ha bisogno anche di una struttura solida. La struttura di base solitamente include intro, strofa, ritornello, ponte e finale. Questo schema può essere flessibile e adattato in base alle esigenze della canzone, ma fornisce una guida utile per mantenere la coerenza e l’equilibrio nel brano.  Una volta che la melodia e la struttura sono solide, è il momento di lavorare ai testi. Le parole di una canzone pop sono fondamentali per comunicare emozioni e creare un legame con l’ascoltatore. Possono essere autobiografiche, narrative o completamente inventate, ma devono sempre essere autentiche e coinvolgenti.  Infine, c’è la produzione. Una volta che la canzone è scritta, arrangiata e registrata, è il momento di dare vita al mix finale. Questo può includere l’aggiunta di strumenti aggiuntivi, l’applicazione di effetti speciali e il bilanciamento dei livelli audio per ottenere quel suono perfetto che cattura l’attenzione del pubblico.  Parlando di produzione, non possiamo non menzionare la nostra etichetta discografica “Bobo Records” e i nostri prossimi progetti. Siamo entusiasti di presentarvi i nostri talentuosi artisti in uscita: Gianni Rosini e Gaia Gentile. Con le loro voci uniche e le loro canzoni coinvolgenti, stanno per conquistare il mondo della musica pop e siamo incredibilmente orgogliosi di essere parte del loro viaggio.  Per chi desidera approfondire la propria comprensione della scrittura di una canzone pop, ecco alcuni link utili:  “How to Write a Pop Song” di Landr Blog: How To Write a Song In 5 Steps (youtube.com)  “Anatomy of a Hit Song” : https://www.jewelbeat.com/anatomy-of-a-hit-song/   E così, con una maggiore comprensione del processo di scrittura di una canzone pop e dei progetti entusiasmanti in arrivo da “Bobo Records”, siamo pronti a immergerci nel meraviglioso mondo della musica e a celebrare il talento e la creatività dei nostri artisti. Che la vostra musica continui a ispirare e a connettere persone di tutto il mondo! 

DISTORSIONI FEST: Annunciati i primi headliner in lineup per l’ XI edizione

Torna dal 23 al 25 agosto ad Acquaviva delle Fonti (BA) l’XI edizione di Distorsioni Fest, il festival affermatosi nel corso degli anni come uno degli eventi cult a livello nazionale per la scena emo/post-punk/alt-rock, un luogo sicuro, come amano suggerire gli organizzatori, “per gli amanti di chitarre e abbracci”. Una lineup rinnovata con act internazionali, una nuova location caratterizzata da spazi ancora più ampi e nuove funzionalità, il Centro Sportivo Tommaso Valeriano, capace di ospitare oltre mille persone al giorno, con due palchi, sei band al giorno e uno skate park che sarà allestito con una mostra fotografica. Distorsioni Fest si conferma un’oasi di cultura e di passione, un festival “umano” capace di resistere agli urti del tempo con la stessa attitudine di sempre – non per nulla il payoff di quest’anno recita il mantra gattopardiano “cambiare tutto per non cambiare niente”, illuminato però da una luce tutt’altro diversa che da quella del conservatorismo. Annunciati i primi nomi nella lineup della nuova edizione del festival che, come già anticipato, apre per la prima volta il proprio palco alle band internazionali: nella giornata del 25 agosto da Dublino arrivano i Gilla Band, capeggiati dal frontman Dara Kiely, tra i protagonisti della scena irlandese degli anni ’10, dal suono solido e personalissimo, capace di muoversi tra noise, post-punk e avant-rock, i loro testi sono “fratturati e immaginifici” (The Guardian), specchio dei problemi di salute mentale che hanno afflitto il loro frontman. Brighton, in UK, è invece il luogo d’elezione dei Delta Sleep, sul palco di Distorsioni Fest nella seconda giornata del 24 agosto, fautori di un math-rock intricato a cavallo fra Battles e At The Drive In, con una forte propensione allo screamo e al pop psichedelico, hanno pubblicato nel corso degli anni quattro album, accolti molto positivamente dalla critica internazionale, che li hanno portati a suonare in tutto il mondo e ad essere considerati band avvincente e capace di generare una vera e propria “dipendenza” nelle proprie esibizioni dal vivo. Il terzo nome per ora annunciato, che sarà protagonista nella giornata inaugurale del 23 agosto, è invece tutto italiano, ed è quello dei Sick Tamburo di Gian Maria Accusani, il gruppo nato insieme ad Elisabetta Imelio dopo l’avventura dei Prozac+, che in oltre dieci anni di storia musicale si è imposto tra i principali riferimenti del panorama indipendente italiano, rappresentando un’espressione unica in grado di coniugare la sensibilità e la poetica della scrittura di Accusani e le sonorità incalzanti più proprie dell’alternative-rock. Come consuetudine visivamente molto impattante è anche l’artwork che accompagna Distorsioni Fest, quest’anno legato alla leggenda orientale della carpa koi, simbolo di perseveranza e forza di volontà, longevità, ma anche affetto. “Nella leggenda una di esse riuscì a risalire il fiume e poi la cascata fino a superare la Porta del Drago. Ebbene, le divinità, impressionate da tale impresa, la trasformarono in drago, donandole l’immortalità” – spiegano gli organizzatori – “In questa storia noi ci sentiamo un po’ quella carpa che sta provando a risalire il fiume nonostante la “corrente”, non ci sentiamo assolutamente ancora drago e per questo nell’’artwork il drago diventa la strada che abbiamo deciso di percorrere. Gli dei? Beh gli dei sono il nostro pubblico, vero ago della bilancia per “trasformarci”, che con l’affetto che anno dopo anno ci sta dimostrando ci porta a puntare sempre più in alto”. Su Dice sono acquistabili i biglietti delle single giornate del festival così come gli abbonamenti, disponibili a prezzo scontato in Early Bird fino al 28 aprile, tutte le informazioni sono presenti sul link: https://link.dice.fm/distorsionifest2024. Nelle prossime settimane saranno annunciate tutte le altre novità presenti, dai nuovi artisti in lineup alle iniziative collaterali. Distorsioni Fest è una co-produzione di Associazione culturale “MEH! Diamoci una mossa” e “AltreMenti APS”, supportata dal patrocinio del Comune di Acquaviva delle Fonti e dalla Regione Puglia, e con la collaborazione dei media-partner Rockit, La Gazzetta del Mezzogiorno e Lomography. CONTATTI: www.instagram.com/distorsionifest www.facebook.com/distorsioni.fest